INCONTRO FINALE DEL PROGETTO ANTIMAFIA-EDUCAZIONE ALLA LEGALITA'
|
Ultimo appuntamento, il 13 maggio, degli studenti dell'ITC Pitentino impegnati nel progetto Antimafia nell'ambito
dell'educazione alla legalità Gli allievi delle classi IV A Igea e IV A Programmatori hanno incontrato il capitano dei carabinieri
dott. Angelo Franchi.
Il progetto, ideato dal Centro "Pio La Torre", ha visto i ragazzi coinvolti per tutto l'anno scolastico 2009/2010 e si è svolto in diversi momenti e situazioni. Dapprima gli allievi hanno assistito a cinque videoconferenze con 25 scuole di tutta Italia su temi e aspetti significativi del fenomento mafioso, proiezione di documentari Rai e film sull'attività dei protagonisti della lotta alla mafia, lettura ed analisi di testi storiografici e letterari. Poi a fine aprile una visita d'istruzione a Palermo ed in alcune località rese tristemente famose dalle stragi mafiose. Mentre erano in Sicilia hanno toccato con mano la preoccupazione dell'intera città per l'episodio dei messaggi strappati dall'albero di Falcone. Inoltre hanno fraternizzato con i giovani delle cooperative di Libera Terra di don Ciotti a cui sono stati affidati in gestione i terreni confiscati alle famiglie mafiose. Da ultimo l'incontro col comandante della compagnia carabinieri di Mantova. Il capitano Franchi ha illustrato la sua esperienza lavorativa di sette anni in Sicilia, a Palermo ed Agrigento. Ha spiegato come lui, nativo di Como e poco più anziano dei ragazzi che lo ascoltavano, si sia trovato a confrontarsi con un ambiente, regole e comportamenti completamente diversi. "Ma per combattere il tuo nemico devi prima conoscerlo, capire come ragiona, come si muove, quali strategie usa nel suo territorio - ha detto l'ufficiale - così per prima cosa ho iniziato a studiare i sistemi di infiltrazione nella società, le mentalità e i comportamenti assoggettati a regole antiche". Grazie al racconto di diversi episodi le classi hanno potuto approfondire le loro conoscenze e scambiare ulteriori preziose riflessioni sulla legalità e il rispetto delle regole. Il progetto nella sua interezza e ricchezza ha permesso agli studenti di crescere e maturare un forte senso civico, e per questo motivo essi stessi hanno consigliato all'Istituto di riproporlo per i prossimi anni. |
|
|
|
|
|
| Chiudi | |