Incontro con la Guardia di Finanza

Il giorno 11 febbraio 2010 le classi quarte e quinte dell'Istituto hanno partecipato ad un incontro con la Guardia di Finanza.

Ecco le foto dell'incontro:

 

A colloquio con la Guarda di Finanza...


Ancora oggi, soprattutto tra i giovani, dietro parole quali Guardia di finanza, forze di polizia, carabinieri si celano poca chiarezza e idee vaghe e confuse riguardo ai loro ruoli. Nell'immaginario collettivo della società attuale Guardia di Finanza diventa, allora, semplice sinonimo di divisa, cane antidroga nei pressi dell'istituto scolastico e controllo degli scontrini nel bar del paese.
Una visione direi, piuttosto, limitata e molto riduttiva ma influenzata probabilmente dalle immagini proposte quotidianamente dalla televisione.
A noi studenti di alcune classi quinte è stata data, nella mattinata di giovedì 11 febbraio, la possibilità di fare un po' di chiarezza in merito a tale argomento grazie ad un interessante incontro che il preside ha organizzato con la Guardia di Finanza. Siamo stati lieti, infatti, di avere un confronto diretto con il comandante del nucleo di polizia tributaria di Mantova: il Capitano Marco Molle, il quale ha fornito un quadro dettagliato su questo speciale e antico corpo di polizia dello Stato italiano.
Le origini della Guardia di Finanza risalgono alla costituzione della "Legione truppe leggere"avvenuta nel lontano 1774 e ha assunto la denominazione attuale soltanto nel 1881. È un corpo speciale di polizia di ordinamento militare, appartenéte alle forze armate, che dipende direttamente dal ministro dell'economia e delle finanze.
Forse non tutti sanno, inoltre, che questi uomini in divisa non hanno competenze soltanto sul nostro territorio nazionale, hanno, infatti, anche una proiezione internazionale. Operano, per esempio, in Albania e Afghanistan e proprio il comandante Molle ha recentemente coordinato il gruppo italiano e mantenuto i contatti diretti con il quartier generale dei soccorsi internazionali, in occasione del terremoto nell'isola caraibica di Haiti.
Sul piano nazionale gli interessi pubblici affidati alla Guardia di Finanza riguardano, in particolare modo, il contrasto alla criminalità sul versante patrimoniale e la sicurezza economica e finanziaria. Tali obiettivi sono perseguibili attraverso il controllo della spesa pubblica e l'evasione fiscale, la tutela del mercato dei capitali dei beni e servizi, la denuncia degli illeciti/il contrasto al riciclaggio e ali" usura e l'impiego di metodologie e tecniche investigative.
L'incontro che ci ha permesso di conoscere più da vicino questo affascinante mondo e ci ha consentito di ampliare il nostro bagaglio culturale si è concluso dopo circa tre ore con un lungo applauso, un particolare ringraziamento e molteplici curiosità riguardo nuovi bandi per arruolamento e le varie accademie.chissà nuovi finanzieri in vista?

Francesca Beduschi 5A

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