Il giorno 20 maggio 2009 si è svolta un cerimonia, fortemente voluta dal Dirigente Scolastico prof. Vincenzo Dalai,
per la commemorazione di 35 allievi dell'I.t.c. "Pitentino" caduti nella guerra 1915-18 tra cui Angelo Parrilla, classe 1899, a cui fu conferita la medaglia d'oro al valore.
L'idea della commemorazione è stata dettata dal rinvenimento di una vecchia lapide di marmo bianco di Carrara, accantonata
da decenni nella scuola e recuperata grazie al restauro della ditta Bonesi ed al contributo di Achille ed Angelo Parrilla, nipoti del caduto.
Alla presenza di autorità civili e militari è stata scoperta nell'ingresso della scuola l'antica lapide dedicata al sacrificio dei 35 studenti dell'Istituto ed in biblioteca una particolare lapide per il sottotenente Parrilla con epigrafe dovuta a Rodolfo Signorini.
Un picchetto d'onore del 4° missili con il colonnello Zanitti, un drappello di alpini, Ragazzi del '99, Fanteria, Finanza e Fondazione mutilati e invalidi di guerra, hanno portato il saluto d'onore. Sono intervenuti il prefetto Giuseppe Oneri, il presidente dell'Amministrazione Provinciale Maurizio Fontanili, l'assessore Armando Federici Canova, il comandante dei Carabinieri Angelo Franchi, il consigliere Claudio Bondioli Bettinelli, il provveditore agli studi Gianfranco Ghilardotti, il presidente del Consiglio di Istituto Domenico Macioce, il generale Armando Rati, il Dirigente Scolastico e una rappresentanza di docenti e studenti del Pitentino.




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